L’importanza del Mediterraneo è sempre stata fondamentale per l’economia e per il processo di scambio culturale tra i popoli, collegando in maniera particolarmente veloce, rispetto alle vie di terra, l’Italia con il Medio Oriente e l’Africa. È la regione dove si sono sviluppate molte tra le principali culture come quella egiziana, greca, fenicia e romana, e per tale ragione è considerata la culla della civiltà europea. Il Mediterraneo è tuttora uno dei maggiori canali di navigazione, poiché su di esso insiste circa un terzo del volume complessivo dei trasporti internazionali di merci. La pesca (soprattutto quella costiera) è un’importante fonte di occupazione e l’acquacoltura è un’attività fortemente sviluppata. Molte altre attività commerciali si aggiungono ad esse. Un’altra importante fonte di ricchezza del Mediterraneo, è il patrimonio di eccezionale valenza naturalistica e culturale che lo rende la meta turistica per eccellenza, ma, allo stesso tempo, costituisce una sfida a fronte di una preziosa eredità da salvaguardare.

Il Mediterraneo è una delle principali eco-regioni del pianeta. Per la sua ricchezza in termini di biodiversità è tra i più importanti ecosistemi al mondo. Il nostro Mare rappresenta solo lo 0,7% della superficie globale degli oceani, malgrado ciò, si stima che ospiti tra le 10.000 e le 12.000 specie marine sia vegetali sia animali: circa il 10% del totale delle specie che popolano i mari del pianeta vivono nel Mediterraneo.

Le azioni di tutela di questo nostro Mare sono, dunque, essenziali per la vita delle generazioni presenti e future.

Numerose sono le risorse che il mare offre e molte sono le attività che in esso si svolgono, da quelle più tradizionali, tra cui la pesca, il trasporto, il turismo, a quelle più recenti, come la produzione di energia mediante attività estrattive sulle piattaforme offshore, o innovative, legate allo sfruttamento delle differenti tipologie di energia rinnovabile presenti in mare e fornite, ad esempio, dalle correnti (incluse quelle di marea), dal moto ondoso o dal gradiente termico tra superficie e fondali.

Per l’Italia il mare è una risorsa fondamentale ed è sempre stato al centro del suo sviluppo sociale ed economico.

L’Italia ha circa 8000 km di costa e si trova strategicamente nel mezzo del Mediterraneo.